Autorità competente per il ricorso
Un diniego di riconoscimento o una misura compensativa può essere impugnabile. La competenza dipende dalla legislazione federale, cantonale o intercantonale. Per determinate decisioni federali, gli artt. 31 e 33 LTAF attribuiscono la competenza al Tribunale amministrativo federale, salve le eccezioni dell’art. 32 LTAF.
Occorre distinguere una decisione nel merito da una non entrata nel merito, e leggere l’indicazione dei rimedi giuridici.
Quali motivi si possono far valere?
Nei procedimenti soggetti alla PA federale, l’art. 49 permette in particolare di contestare la violazione del diritto federale, l’eccesso o abuso del potere di apprezzamento e l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti rilevanti.
Possono essere importanti una professione comparabile errata, qualifiche o esperienza ignorate, differenze sostanziali non provate, misure sproporzionate, carenza di motivazione o violazione del diritto di essere sentiti.
Verificare il termine esatto
Se trova applicazione la PA federale, l’art. 50 cpv. 1 stabilisce di regola 30 giorni dalla notificazione. Questa non è una regola valida per tutte le procedure di riconoscimento. Bisogna controllare norme speciali, notificazione e computo del termine.
Una semplice domanda di informazioni o un nuovo dossier non sospendono automaticamente i termini.
Conclusioni e tutela processuale
In funzione del caso, si può chiedere l’annullamento, il riconoscimento, la modifica di una misura compensativa oppure il rinvio all’autorità per una nuova decisione. Le richieste devono essere coerenti con i motivi di ricorso.
Vanno verificati l’ammissibilità di nuove prove e l’effetto sospensivo. Ai sensi dell’art. 55 cpv. 1 PA esso sussiste di regola, salvo eccezioni o revoca conforme alla legge.