Differenze sostanziali, non semplici divergenze
La diversa denominazione di un insegnamento o il numero di ore non sono necessariamente sufficienti a giustificare una misura. Occorre accertare quali competenze essenziali per la professione manchino realmente.
Se si applica il sistema generale della direttiva 2005/36/CE nella versione recepita dalla Svizzera, l’art. 14 richiede una verifica individuale prima di imporre una prova attitudinale o un tirocinio. Alcune professioni seguono norme specifiche.
Esperienza e formazione complementare
Prima di imporre misure compensative, l’autorità deve valutare, nei limiti prescritti dalla disciplina applicabile, se esperienza lavorativa e formazione ulteriore colmino le differenze rilevate.
Fra le decisioni da valutare per analogia, ove pertinenti, figurano TAF B-4821/2023, consid. 3.7, TF 2C_493/2017, consid. 5.3 e DTF 140 II 185, consid. 4.2.
Proporzionalità e scelta della misura
La prova deve concentrarsi sulle competenze essenziali non dimostrate e il tirocinio non può avere una durata sproporzionata. Le possibilità di scegliere la misura possono essere limitate da eccezioni professionali.
Le modifiche apportate dalla direttiva 2013/55/UE non si applicano automaticamente alla Svizzera: va verificata la versione effettivamente incorporata nell’ALC.
Quando richiedere una verifica legale?
Se la decisione non individua le lacune, omette l’esperienza professionale o impone un esame che eccede tali lacune, può essere necessario contestare la valutazione.
Controllate motivazione, autorità di ricorso e data di notificazione per non perdere il termine.
Domande da verificare
- Quali competenze sono ritenute mancanti?
- Quali prove lo dimostrano?
- L’esperienza professionale è stata considerata?
- La prova è limitata alle differenze rilevanti?
- Il tirocinio è proporzionato?